Prima di cominciare il viaggio in questo meraviglioso paese, è necessario conoscere alcuni dati generali:

♦ Superficie
Con i suoi 550.000 Km quadrati, la Francia è il Paese più grande dell’Europa occidentale (quasi 1/5 della superficie dell’Unione Europea) e confina a:

Nord-ovest con il Mare del Nord e la Manica
Ovest con l’Oceano Atlantico;
Sud con il Mar Mediterraneo.
E a:

Nord-est con Belgio, Lussemburgo e Germania;
Est con la Svizzera;
Sud-est con Italia e Monaco;
Sud-ovest con Spagna e Andorra.
♦ Territorio
La Francia possiede un’ampia varietà di paesaggi:

Pianure: 2/3 della superficie totale;
Montagne: le Alpi (la cui cima più alta, il Monte Bianco, è il punto più alto dell’Europa occidentale con i suoi 4.807 metri), i Pirenei, il Jura, le Ardenne, il Massiccio Centrale e le montagne dei Vosgi;
Costa: confinante con il Mare del Nord, la Manica, l’Oceano Atlantico ed il Mar Mediterraneo, la Francia dispone di 5.500 Km di costa.
♦ Popolazione
La popolazione francese è di circa 62.2 milioni di abitanti.

♦ Divisioni amministrative
La Francia è divisa in 22 regioni amministrative; 96 dipartimenti metropolitani; 4 dipartimenti d’oltremare (DOM): la Guadalupa, la Martinica,la Guyana e la Réunion; 5 territori d’oltremare (TOM): la Polinesia francese, Wallis e Futuna, Mayotte, Saint-Pierre e Miquelon, Territori delle terre australi e antartiche francesi.

♦ Religione
La Repubblica francese è stata dichiarata uno stato laico in cui tutte le religioni sono rappresentate.

CULTURA
La cultura francese (architettonica, linguistica, letteraria, cinematografica, teatrale…) è l’eredità di un’elite aristocratica, soprattutto Parigina, ma è anche il riflesso di differenti tradizioni regionali.

La Francia ha da sempre attratto innumerevoli artisti internazionali: i pittori Dali, Picasso e Van Gogh, gli scrittori Julio Cortazar, Henry Miller e Beckett, o famosi disegnatori come Kenzo.
Il paese si è da sempre dedicato all’arricchimento della sua cultura, per svilupparla ed aprirla al pubblico, in Francia e all’estero.

Ogni anno, la terza settimana di settembre, nel “Giorno dell’eredità”, centinaia di costruzioni storiche prestigiose sono eccezionalmente aperte al pubblico.
Ma la Francia non si rivolge solo al suo passato: durante gli ultimi anni, progetti architettonici di grande importanza sono stati portati a termine, come “Il Louvre” o “il Grande Arco”.
La produzione cinematografica francese rappresenta, dal punto di vista quantitativo, la più importante d’Europa: effettivamente le pellicole francesi sono quelle che, sempre nel quadro europeo, sono più esportate all’estero.

Anche la musica riveste un’enorme importanza: il Festival della Musica, nato nel 1982, è diventato un evento importante che marca, il 21 giugno, l’inizio dell’estate: tutti i musicisti dilettanti possono improvvisare concerti in piazze pubbliche e bar; ma anche molti professionisti, per l’occasione, suonano gratis.

L’idea ora è stata ripresa in più di 100 paesi in tutti i 5 continenti.
Riguardo alla letteratura, ogni anno a maggio è organizzato il “Salon du Livre” insieme a tutte le altre mostre libere organizzate a ottobre durante il Festival del Libro.

ECONOMIA
Grazie al suo prodotto interno lordo (P.I.L.), la Francia è la quarta potenza economica mondiale. Possiede svariate risorse: trasporti, telecomunicazioni, industria alimentare, prodotti farmaceutici, ma anche operazioni bancarie, assicurazioni, turismo, senza dimenticare i prodotti tradizionali di lusso (alta moda, pret-à-porter, profumi, alcol…).
La Francia è il quarto esportatore mondiale di merci e il secondo per quanto riguarda i servizi e l’agricoltura (in particolare cereali e settore agro-alimentare).

I settori economici più importanti sono:

♦ Agricoltura
La Francia dispone di terre ricche e differenziate.
Nonostante un’omogeneizzazione dei gusti e dei modi di cucinare, i francesi sono ancora molto devoti alla qualità dei loro pasti ed i migliori chef, continuano la tradizione di creatività e perfezionamento all’interno delle loro scuole di cucina frequentate dai cuochi apprendisti provenienti da tutto il mondo.

La Francia è piena di prodotti regionali di qualità: famosi sono i vini (Bordeaux, Borgogna, Champagne…) e i formaggi.
C’è chi dice che in Francia esista un formaggio per ogni giorno dell’anno, ma indubbiamente ce ne sono molti di più!

♦ Moda
Che si tratti di alta moda o pret-à-porter, la moda è uno dei campi più importanti dell’economia francese. Più di 20 case hanno in Francia l’etichetta “Haute-Couture”, con grandi nomi come Chanel, Dior, Yves St Lawrent…
Molti funzionari francesi approfittano di questo “know-how”: gli impiegati postali, hostess dell’Air Europe, agenti del RATP… tutti indossano uniformi disegnate dai più grandi artisti.

♦ Lusso e profumi
Sin dal diciottesimo secolo, la Francia si è creata una solida reputazione nel campo degli accessori di lusso ed in particolare in quello dei profumi (Chanel, Guerlain, Lancôme).
Solo il famoso “Chanel N°5” rappresenta il 5% del mercato mondiale dei profumi.

♦ Tecnologia e telecomunicazioni
Dal 1983, France Telecom ha messo a disposizione dei francesi un rudimentale terminale informatico collegato al telefono, il Minitel.
Dunque la Francia è stata uno dei primi paesi ad usufruire dei servizi in linea, molto prima dell’arrivo di Internet.
Il TGV (treno ad alta velocità), il treno più veloce del mondo, ha contribuito a modificare la percezione delle distanze: grazie ad esso i Parigini impiegano solo tre ore per attraversare gli 800 Km che li separano dal litorale mediterraneo.

♦ Turismo
Con 75,1 milioni di turisti stranieri nel 2004, la Francia è il paese più visitato nel mondo.

STUDIARE IN FRANCIA
Per chi desidera rimanere più di 3 mesi in Francia, è necessario prima sbrigare alcune formalità:

Per soggiorni di 3 mesi, un visto turistico è sufficiente (o la carta di identità per chi proviene dai paesi appartenenti all’Unione Europea);
er soggiorni di oltre 3 mesi, è necessario, europei o no, ottenere un permesso di soggiorno con l’indicazione “Studente”.
Da sapere: gli stranieri provenienti da paesi non aderenti all’Unione Europea forniti di un visto turistico non possono regolarizzare la loro situazione una volta in Francia.
Visto
Ci sono vari tipi di visto per studenti:

Visto per soggiorni brevi: permette di venire a studiare in Francia per un periodo inferiore a tre mesi.

Gli allievi che desiderano seguire un insegnamento linguistico o qualunque altra formazione di breve durata possono fare domanda per questo visto che non rende necessario il permesso di soggiorno e non è rinnovabile.
Visto per soggiorni lunghi
Che può ancora essere diviso in:
Visto provvisorio per soggiorni lunghi
Questo visto permette di frequentare corsi in una struttura pubblica o privata da tre a sei mesi.
Non è rinnovabile e comunque rende necessario il possesso del permesso di soggiorno durante gli studi in Francia. Inoltre, chi lo possiede non può rimanere oltre sei mesi nel paese.
Visto per soggiorni lunghi
Questo visto è attribuito agli studenti stranieri che desiderano continuare la loro istruzione in una struttura pubblica o privata di livello più alto per un periodo superiore a sei mesi.
Ottenere il visto per soggiorni lunghi permette a chi lo detiene di chiedere un permesso di soggiorno di un anno rinnovabile alla prefettura del proprio paese di origine nei due mesi successivi all’arrivo in Francia.
Ottenere il visto di lungo soggiorno non interessa coloro che provengono dall’Unione Europea, la Svizzera, Monaco, il Vaticano e la Repubblica di San Marino.

Tutti gli altri stranieri devono ottenere il loro visto per soggiorni lunghi prima della loro partenza, al consolato Francese.
Questo visto permetterà di chiedere, una volta in Francia, un permesso di soggiorno.
Prima di fare la vostra richiesta è necessario risolvere tutte le questioni relative all’organizzazione materiale del soggiorno in Francia: iscrizioni, finanziamento del soggiorno, alloggio…

Il permesso di soggiorno
Gli allievi stranieri che vengono in Francia per un soggiorno di studi superiore ai tre mesi, anche se provenienti da un paese dell’Unione Europea, devono richiedere un permesso di soggiorno contrassegnato “Studente”.
Per ottenere questo permesso, è necessario essere registrati ad un’istituzione che dà l’accesso allo statuto dello studente e seguire un minimo di 20h di corso settimanali.
Non esiste una lista ufficiale delle istituzioni approvate che danno accesso al permesso di soggiorno degli studenti.
È ogni prefettura che decide se dare o meno la sua approvazione, analizzando caso per caso. Generalmente, i corsi effettuati dalle università, dall’Alliance Française o dalla Camera di Commercio sono approvati; ma sarebbe meglio chiedere alla prefettura!

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Réalisé par Maria et Chiara dans le cadre de leur stage Leonardo da Vinci à ALFMED
Perpignan le 8 Janvier 2007

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